15 Dicembre 09 – PKN Catania Vol_6

23 ottobre 2009

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Pkn Catania Vol_6

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Foto Vanila Privitera

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Il programma della serata

PKN_Vol6_programma

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Giacomo Leone: Dinamiche in-controllate.

Domenico Mirabella: Mosso, sfocatura, grana grossa, inquadrature inclinate. Uno stile espressionista per sottolineare e accentuare il senso di disorientamento e di precarietà dell’uomo postmoderno.

Alessandra Di Tommaso: La ricerca e lo studio delle forme naturali applicate al design del gioiello. Materiali di ogni genere, dai preziosi a quelli raccolti occasionalmente danno vita ad oggetti comunicativi.

Carmine Elisa Moschella: musica, parole, immagini e canto. Il viaggio di un animo, rinchiuso in una rete, che libera lo sguardo verso un percorso emozionale.

Fabio Alfano: “A banda larga” 20 fotografie scattate a Barcellona, Londra, Parigi, Amsterdam, Roma montate con un supporto sonoro e brevi testi per raccontare che l’estetica contemporanea, espressa anche attraverso lo spazio urbano, è un canale ampio di informazioni-conoscenze fondamentali per l’uomo per poter vivere al meglio il suo presente. E’ appunto un canale di comunicazione “a banda larga”.

Carmelo Chiaramonte: Nel 1969 è nato in quel di Modica. Ha respirato profondamente i profumi della sua campagna, nella sua età evolutiva, e li ha trattenuti nelle narici e nel cuore. Ha frequentato la scuola alberghiera alla fine degli anni ottanta e se n’è dimenticato in fretta: il mestiere ha un’altra angolatura! Ha viaggiato le cucine della Sicilia orientale, quelle venete, svizzere, liguri, maltesi e da dieci anni si è appollaiato sulle pendici dell’Etna. Da quando ha abbandonato i codici rigidi delle ricette e delle cotture si diverte a vedere le gote arrossate di chi mangia le sue emozioni impiattate, crude, cotte o quasi. Sostiene che la cucina sia un’arte molto provvisoria, un fenomeno che rimane solo nel ricordo e perciò un’attività umana che non ingombra come le statue, le tele, le installazioni permanenti. Insomma un artigianato volatile degno delle alture dell’immaginazione del pensiero di pancia della donna e dell’uomo. Crede fortemente che il cibo ha solo due compiti fondamentali: mantenere la scie umana e farla aggregare o avvampare, ridere, desiderare qualche altrove.

Maria Arena e Daniela Orlando: ‘Io ho fatto tutto questo’ è una partitura multimediale per una nuova scena. Ha come fulcro l’affermazione di Goliarda Sapienza come scrittrice e mette in scena un momento preciso della sua biografia legato a una profonda crisi vissuta intorno ai quarant’anni. ‘Io ho fatto tutto questo’ è un testo a più voci in cui le suggestioni sonore e vocali, la performance e i video s’intessono e concorrono alla costruzione di un senso e di un movimento catapultando lo spettatore in un viaggio nel sottosuolo come fece Goliarda per trovare se stessa e partorirsi come scrittrice. Regia Maria Arena, drammaturgia Maria Arena e Daniela Orlando, performance Daniela Orlando, reading Emanuela Villagrossi, partecipazione di Lucilla Scalisi, musiche originali Carmen Consoli, video Maria Arena, produzione Zo centro culture contemporanee. In scena al centro Zo il 10 e 11 Aprile 2010 – TEST/GESTI contemporanei Teatro Stabile di Catania.

Massimiliano Leanza: Alla ricerca di una tematica comune le immagini raccontano frammenti di viaggi, istanti di esperienze, incontri voluti o casuali.

Angelo Catania: Tre progetti di architettura sull’isola di Lampedusa. Casa 10kV: Un progetto di riconversione, realizzato a partire da una cabina elettrica dismessa; Case Cameroni: un nuovo intervento di edilizia residenziale ad alta efficienza energetica; Chiosco Punta Favaloro: un chiosco bar-ristorante eco-sostenibile, affacciato su una delle più belle spiagge dell’isola.

Annibale Sicurella: Il giardino pensile, dall’antica Babilonia ai tetti delle cittàcontemporanee. Il progetto, il cantiere e la realizzazione di un giardino pensile nella città di Palermo.

Galerie G: Nel 1993 un gruppo di artisti, architetti e critici, già riuniti da alcuni anni nell’Associazione degli artisti visuali della Repubblica Ceca, formano la Galerie G, volendo mettere in gioco le proprie competenze in uno spazio comune, proseguendo il libero reciproco confronto che avevano sperimentato necessario come contributo per ridare speranza alla società e alla cultura ceca.

Il video
(dag)

La locandina

PKN_Ct_Vol_6

Ottobre 09 PKN_vol_5

19 ottobre 2009

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Foto Vanila Privitera

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Programma della serata:

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Programma6Ott


Lila
– Catania:
Il viaggio dell’unità di strada attraverso le strade della prostituzione. La ricerca di un contatto, la costruzione di un rapporto di fiducia, l’assistenza e l’informazione rivolta a giovani donne arrivate da molto lontano. Il progetto, le storie e i racconti.

Omar Jaramillo Traverso: In un mondo pieno di Fotografia il fenomeno degli urbansketcher. E’ un ritorno alle radici, ai viaggiatori del Secolo XVIII di Grand Tour. La conseguenza di una vita nomade e della passione per l’acquerello. Un taccuino di viaggio, schizzi fatti velocemente, non piu di 15 min. Macchie di colore che ritraggono il paese e le abitudini della gente.

Anymalfunction: composizioni di wrappers e packaging industriale dentro telaietti di diapositive e successiva proiezione tramite ordinari diaproiettori. le proiezioni sono state fotografate e digitalizzate solo per consentirne la fruizione durante il pecha kucha night_catania.

UFO – Urban Future Organization: studio di architettura fondato nel 1996 a Londra. Ufo è vincitore di concorsi internazionali: l’auditorium di Sarajevo, il museo di arte contemporanea di Castelmola, la ricostruzione della stazione turistica Etna Nord, il recupero dell’ex cartiera Milano ad Amalfi ed il waterfront della zona industriale di Milazzo per il Premio Portus della Biennale di Venezia.

Simone Campisano: Fumetti. Ama girovagare tra le linee e i colori, tra le sfumature e le tinte piatte. La storia che presenterà, intitolata “Da grande”, parla in maniera semplice di come qualsiasi persona, crescendo, abbandoni sempre di più il suo lato infantile, il suo essere bambino. La fantasia viene “censurata”, l’ingenuità quasi scompare e sopratutto il divertirsi diventa sempre più raro.

Ezio Scandurra: MARIONETTE, confuse con pupi e burattini e scambiate per giocattoli da bambini. In realtà AGALMATA NEUROSPATA (greco antico : immagini, sculture, statue, mosse da nervi, cavi, fili), vengono definiti NEUROMATISMI, sottolineando così il loro essere mossi da nervi artificiali collegati ad un meccanismo controllato da altrui arti che a loro volta sono collegati attraverso altrui nervi ad altrui neuroni.

Circofortuna: Caroline van Riet , artigiana, racconterà i suoi lavori che dal 1992 prendono forma nel suo atelier sito nell’isola barocca di Ortigia, Siracusa. Acquarelli, illustrazioni e ceramiche che raccontano un mondo abitato da personaggi fantastici.

Ali nel silenzio: l’associazione che tra le sue attvità si occupa di volontariato penitenziario, presenterà alcune clip tratte da un video girato presso la casa circondariale di Bicocca diretto dal regista Alessandro De Filippo mentre una volontaria dell’Associazione leggerà alcuni passi tratti da lettere di un ergastolano.

Laura D’Agate: tavole realizzate con il metodo del cut-up di immagini vintage e contemporanee miscelate con grafiche e simboli e la successiva trasformazione delle medesime in animazioni: “flimsy films”, teatrini surreali, l’universo delle combinazioni paradossali ma possibili.

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Veneral Desease: Una selezione di fotografie scattate con un normale telefonino cellulare e un video di pochi minuti per raccontare il percorso dei desideri e della merce dalle vetrine dei centri commerciali ai mercatini dell’usato. Un indagine sul marketing come fondamento della vita quotidiana.

4 Cantoni: è un laboratorio di ricerca aperto, con sede a Roma, che nasce con l’obiettivo di sperimentare nuovi luoghi, attraverso l’azione diretta sul territorio e il coinvolgimento di tutti quanti abbiano voglia di trasformare lo spazio architettonico, sociale e culturale che li circonda. L’attività di 4 Cantoni spazia dalla progettazione di aree verdi alla cura di attività didattiche. L’obiettivo è riportare alla fusione originale l’idea di coltura e di cultura, permettere che nuovi spazi di socialità incontrollata nascano dalle istanze di crescita spontanea. Ciò che viene ricercato è l’equilibrio tra l’idea di città, di architettura e di paesaggio nel rispetto della biodiversità, della convivenza e dello sviluppo sostenibile.

Video, locandina e inviti del PKNight Catania 6 Ottobre 2009

25 settembre 2009

Il video
(dag)

La locandina

manifestoWeb

L’invito

PKN_catania vol.5

PKN_vol_4 Dicembre 2008

13 aprile 2009

Hanno partecipato al PKN_vol_4

keep walking group
alex frazer
improvvisatore involontario
agatino raciti
diana merlino
fabio schillaci
luca guarneri
in-progress
marco faganel
luciano nigro
maria domenica rapicavoli
nicoletta calvagna
peppe mendola
lucy giuliano
samuel drago
daniele pario perra 

PKN_vol_3 Ottobre 2008

13 aprile 2009

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Foto Lidia Tropea

Hanno partecipato al PKN_vol_3

istituto di obbedienza animale
teresa la rocca
lucia scuderi
cromosomi
pippo privitera/slow food
l.t.u.
valerio d’urso
trincari e liuzzo
bartman
circo plastico
cinzia de luca
stefano zorzanello
arkimede
ciclofficina etnea
noemi romano
giuseppe d’alia
ateliermap

PKN_vol_2 Maggio 2008

13 aprile 2009

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Foto Lidia Tropea


Hanno partecipato al PKN_vol_2

erbematte
studio associato cantone ortoleva
ernesto romano
riccardo e margherita
luigi patitucci e salvo persano
francesco moncada
lidia tropea
domenico cogliandro
alice valenti
salvatore gozzo
sebastiano amore e manuel di martino
huang hsun-hui
jargene & tulafilla
enrico sinatra
vivian celestino
korim
ps progetti sostenibili
marco navarra_nowa

PKN_vol_1 Aprile 2008

13 aprile 2009

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Foto Lidia Tropea

Hanno partecipato al PKN_vol_1

nadia ruju
peppe maisto
trizziridonna
giuseppe cusa
atelier map
sebastian impellizzeri
leonardo vitale
vanila privitera
cartura
irene catania
gianluca insinna
luca acito
alessio spataro
annalisa arena
salvatore zerbo
erremix
pizzino